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SSI LinkedIn: quanto “vende” il tuo profilo?

SSI LinkedIn

Se hai un account LinkedIn non puoi non aver sentito nominare almeno una volta il termine SSI LinkedIn. Ovvero l’insieme di parametri che servono a calcolare il Social Selling Index del tuo profilo personale.

Fai attenzione perché dopo averti spiegato il calcolo del SSI di LinkedIn ti dico anche perché non dovresti averne bisogno.

Cos'è il social selling index di LinkedIn

Per fartela semplice, il Social Selling Index è quel numero che LinkedIn usa per calcolare la capacità che hai di vendere te stesso o le tue competenze all’interno del social.

In pratica LinkedIn valuta alcuni parametri del tuo profilo LinkedIn, e i comportamenti che hai su questo social, per capire quanto è efficace il tuo profilo all’interno del settore professionale in cui operi e netta tua rete di contatti.

A cosa serve conoscere questo numero?

Secondo LinkedIn avere (e mantenere) un elevato punteggio di SSI ti permette di ottenere risultati migliori in ambito professionale rispetto a chi ce l’ha più basso (fonte: business.linkedin.com/sales-solutions/social-selling/the-social-selling-index-ssi)

Nello specifico potresti:

  • Aumentare le opportunità di vendita del 45%
  • Aumentare del 51% le possibilità di raggiungere obiettivi di vendita
  • Aumentare la possibilità di vincere sui concorrenti del 78%

Ma vediamo quali parametri prende in considerazione per fare questo calcolo

SSI LinkedIn come si calcola

Ok, ma come faccio a fare il calcolo del mio SSI LinkedIn?

Prima di mostrarti come si calcola il social selling index è bene capire quali elementi vanno a influire su questo punteggio.

Il risultato è un numero compreso tra 0 e 100 ed altro non è che la somma di quattro aspetti principali che vendono usati per il calcolo SSI LinkedIn.

Eccoli qui: 

  • 25% da “Creare un brand professionale”;
  • 25% da “Trovare le persone giuste”;
  • 25% da “Interagire con informazioni rilevanti”;
  • 25% da “Costruire relazioni”;

(Tra poco te li spiego nel dettaglio)

Il risultato che puoi ottenere in ognuna di queste sezioni è influenzato a sua volta da altri elementi secondari.

Ok, ok, forse non è così semplice come pensavo da spiegare.

Passiamo alla pratica, vedrai che sarà più facile per me spiegare come funziona l’SSI LinkedIn e di conseguenza più comprensibile.

Dunque dicevamo: per ottenere un SSI di 100 devi avere 25 in ogni aspetto del tuo profilo.

Ma idealmente come puoi fare per avere 25 in ognuno di questi quattro elementi se anche questi sono influenzati da altri quattro elementi?

Vediamoli nel dettaglio uno ad uno 

Creare un brand professionale

Il primo dei 4 elementi che compongono il Social Selling Index prende in esame la completezza del tuo profilo e la capacità dimostrare il tuo valore:

  • La completezza del profilo (pensando al tuo cliente): completa il profilo in tutte le sue sezioni, prestando particolare attenzione a foto profilo, headline, about ed esperienze
  • Aggiungi contenuti di valore e dimostra di essere un esperto: Aggiungi contenuti multimediali sul tuo profilo che includono esempi del tuo lavoro da condividere con clienti e potenziali clienti in modo interattivo)
  • Aumenta la visibilità pubblicando e interagendo con i contenuti: Condividi informazioni di alta qualità che siano utili ai tuoi followers e contestualizzate al tuo lavoro
  • Ottieni l’approvazione dei clienti e i colleghi: Ricevere conferme delle skills e segnalazioni positive è un buon modo per dimostrare ai potenziali clienti quello che vali.

Questi 4 elementi compongono i primi 25 punti del tuo SSI

Trovare le persone giuste

Il Secondo dei quattro elementi che compongono il Social Selling Index è influenzato dalla tua capacità di utilizzo degli strumenti che la piattaforma ti mette a disposizione:

  • Utilizza gli strumenti di ricerca per trovare i “decision makers” su LinkedIn: Sfrutta il potere della ricerca avanzata, dei filtri e di Sales Navigator per trovare potenziali clienti (Richiesto Sales Navigator)
  • Sfrutta le tue connessioni per espandere la tua rete: Le connessioni di secondo grado possono presentarti a potenziali clienti che non ti conoscono ancora
  • Cerca i tuoi potenziali clienti: Salva i lead con cui desideri entrare in contatto e segui le loro attività per trovare elementi in comune che ti permettano di stabilire una relazione (Richiesto Sales Navigator)
  • Prenditi un vantaggio su chi visita il profilo: tutte le attività che fai su LinkedIn generano visite al tuo profilo personale, controlla spesso chi sono ed interagisci con loro (Richiesto Sales Navigator).

Questi quattro elementi compongono gli altri 25 punti del tuo SSI (per ottenere il massimo qui è necessario avere un account Sales Navigator)

Interagire con informazioni rilevanti

Il terzo dei quattro elementi che compongono il Social Selling Index è influenzato dalla tua capacità di utilizzo degli strumenti che la piattaforma ti mette a disposizione:

  • Condividi risorse utili per rafforzare le tue connessioni: Contenuti pertinenti possono aiutarti a diventare una fonte attendibile di approfondimento e ti permette di interagire con gli altri
  • Resta informato sui contenuti più aggiornati: Sfrutta i dati in tempo reale per avere informazioni rilevanti e restare aggiornato nel tuo settore (Richiesto Sales Navigator)
  • Partecipa alle discussioni: commenta in modo costruttivo i contenuti dei tuoi potenziali clienti, unisciti e partecipa attivamente nei gruppi su LinkedIn
  • Usa informazioni pertinenti per interagire: personalizza i messaggi sfruttando le informazioni apprese sulla persona su LinkedIn

Con questi quattro elementi vai a rafforzare altri 25 punti del tuo SSI (anche qui come prima per ottenere il massimo punteggio è necessario avere un account Sales Navigator)

Costruire relazioni

Quarto, e ultimo, degli elementi che compongono il Social Selling Index misura la tua capacità di trovare nuovi contatti e di mantenere relazioni con i prospects:

  • Trova nuovi contatti: una rete di contatti amplia ti da maggiori possibilità di raggiungere nuovi potenziali clienti
  • Concentrati sui decision maker: costruisci relazioni con figure rilevanti collegate con i tuoi potenziali clienti.
  • Connettiti con i colleghi internamente a LinkedIn e usa TeamLink: sfruttando la rete dei tuoi colleghi in azienda sarà più semplice trovare potenziali clienti. I dirigenti senior hanno più probabilità di avere dei collegamenti con i decision maker a cui essere presentati e con cui creare relazioni commerciali (Richiesto Sales Navigator)
  • Coltiva le relazioni anche a distanza di tempo: dopo la connessione costruisci una relazione come se fossi nella vita reale, interagisci periodicamente con le persone della tua rete dando loro informazioni di valore e soluzioni ai loro problemi

Coltivando questi quattro elementi vai a rafforzare gli ultimi 25 punti del tuo SSI (anche qui come prima per ottenere il massimo punteggio è necessario avere un account Sales Navigator)

Calcola il tuo SSI LinkedIn score

Conoscere il proprio SSI LinkedIn è davvero facile, infatti è calcolato automaticamente ed è sempre aggiornato.

Però lo trovi in una pagina un po’ nascosta, ma non ti preoccupare, non ti faccio iniziare una caccia al tesoro per trovarla.

l’SSI LinkedIn Score del tuo profilo è qui:  https://www.linkedin.com/sales/ssi (prima di accedere assicurati di aver fatto login su LinkedIn)

[Da Maggio 2020 il punteggio di SSI è consultabile esclusivamente con un account premium.]

Perché potresti non aver bisogno del tuo SSI LinkedIn

Siamo arrivati alla fine di questo articolo. Dopo averti spiegato cos’è il social selling index di LinkedIn non posso lasciarti senza dirti una cosa importante che spiego anche nei miei corsi.

Forse potresti non aver bisogno di sapere per forza il tuo punteggio SSI LinkedIn.

Tuttavia è uno degli argomenti iniziali dei miei corsi su LinkedIn. Infatti spiegare da cosa è composto mi permette di introdurre il funzionamento della piattaforma in ottica di business.

Ma di fatto, il Social Selling Index potrebbe essere considerato una vanity metrics, non molto utile a misurare l’efficacia effettiva del tuo profilo LinkedIn.

L’efficacia dovrebbe essere misurata in base al raggiungimento degli obiettivi che ti eri prefissato.

Quindi ti consiglio di non perdere la testa su questi numeri. Ma di concentrarti sul vero valore che puoi dare alla tua rete.

Quindi misura i singoli valori del tuo SSI LinkedIn ma usali solo per capire su quali attività stai andando forte, e su quali invece hai carenze.

Dove hai carenze cerca di migliorare e ottimizzare.

Ti faccio un esempio:

ipotizziamo che tu abbia un punteggio alto su “stabilisci il tuo brand professionale” ma “costruire relazioni” è molto basso.

Dosa dovresti fare?

Esatto, concentra i tuoi sforzi nel migliorare quell’aspetto carente cercando nuove connessioni in linea con te e il tuo lavoro.

Ricordati che più dedicherai del tempo ad imparare ad usare LinkedIn più scoprirai come aumentare il tuo social Selling Index.

LinkedIn per Aziende, tre spunti per la tua pagina aziendale

LinkedIn per aziende

Hai aperto la tua pagina aziendale LinkedIn ma i post che pubblichi non ottengono la visibilità che vorresti? Devi sapere che è un problema comune a moltissime pagine aziendali. La pagina LinkedIn per aziende infatti non ottiene molta visibilità perché questo è un social fatto per i professionisti (per le persone). 

Quindi bisognerebbe avere un profilo aziendale LinkedIn costruito per mettere in primo piano le relazioni tra professionisti, per creare relazioni di business e per stringere accordi strategici con le persone giuste.

Tuttavia la pagina aziendale non è sbagliato aprirla, anzi, è un ottimo canale per far conoscere i servizi e i valori dell’azienda. Le opportunità sono molte, basta prendere qualche accortezza per riuscire a dargli la visibilità che merita.

Qui ti voglio dare tre consigli pratici e gratuiti per dare alla pagina aziendale su LinkedIn la visibilità che si merita.

LinkedIn per Aziende, prima cura i profili personali.

Prima di tutto devi abbandonare l’idea che la pagina aziendale LinkedIn sia come la pagina aziendale su Facebook. Funziona in modo completamente diverso.

Quando mettiamo in relazione il “LinkedIn aziendale” con la pagina devi per forza di cose curare prima di tutto il profilo LinkedIn aziendale, tuo e dei tuoi dipendenti o collaboratori.

La forza dell’azienda su LinkedIn (come nella vita reale) sta nelle competenze di ogni singola persona, quindi dovrai sfruttare il potere dei profili personali per spingere al massimo la tua pagina aziendale. 

Ma quali profili aziendali dovrebbero collegarsi con la pagina? Tutti? Si tutti quelli possibili. O meglio, tutti i profili LinkedIn strategici per la pagina aziendale.

Ovviamente non puoi obbligarli ad aprire e gestire il proprio profilo come un profilo aziendale, ma potresti coinvolgere il personale strategico a farlo. Figure come venditori, consulenti, segretarie, ecc… hanno già un rapporto con il pubblico (i potenziali clienti) ed essendo già abituati ad avere un confronto diretto con le persone avranno meno timore di mettere il naso anche su LinkedIn.

Questo è il primo consiglio che ti voglio dare:

  1. Chiedi ai dipendenti e collaboratori di inserire la pagina aziendale nelle loro esperienze lavorative
  2. Invita clienti e dipendenti a seguire la pagina aziendale come follower

LinkedIn Aziende: il centro dei contenuti per i dipendenti

Come ti ho detto prima, la forza dell’azienda su LinkedIn è legata ai profili personali, la visibilità organica maggiore infatti, si ottiene dal profilo LinkedIn aziendale di quel collaboratore che ha una rete di collegamenti in target (potenziali clienti) e possibilmente interattiva.

Per “attivare” la rete di collegamenti devi necessariamente dargli contenuti validi, contenuti utili e a cui non possono fare a meno.

Il secondo scoglio da superare quindi è quello di riuscire a far pubblicare dei post utili ai tuoi collaboratori su LinkedIn.

Qui entra in gioco la pagina aziendale, che puoi far diventare il centro di raccolta e smistamento dei contenuti dell’azienda.

Ti faccio un esempio pratico: immagina di avere 10 collaboratori ben disposti ad usare LinkedIn, ma che questi non abbiano il tempo di scrivere e pubblicare aggiornamenti con regolarità, oppure non hanno le competenze per creare un piano editoriale e un calendario di pubblicazione sul proprio profilo personale.

(Per approfondire leggi l’articolo: Come usare LinkedIn)

Cosa puoi fare quindi?

Dedica del tempo di una persona (puoi anche essere tu) alla creazione e pubblicazione di contenuti sulla pagina LinkedIn aziendale ed educa quei dieci collaboratori a condividere i post dell’azienda sul proprio profilo personale, possibilmente aggiungendo un commento o riflessione.

Questo secondo consiglio può esserti utile per ottenere questi vantaggi:

  1. I dipendenti trovano già i contenuti pronti
  2. La tua azienda va in prestito della visibilità delle loro reti
  3. Coinvolgi i dipendenti nella promozione dell’azienda

Come funziona LinkedIn per aziende? Un esempio pratico

Nella maggior parte dei casi Linkedin per le aziende funziona solo se dietro c’è una buona struttura di profili personali attivi. 

E sebbene all’inizio possa sembrare una impresa impossibile, se ben strutturata nella realtà questa diventa una abitudine piacevole utile a far crescere l’azienda e coinvolgere i dipendenti.

Un esempio è quello di coinvolgere la tua rete vendita, far dedicare delle ore settimanali a cercare potenziali clienti direttamente su LinkedIn, evitando i costi degli spostamenti in auto. Educarli ad avere un primo contatto con i potenziali clienti grazie ad una serie di messaggi ben studiati, e quindi farli arrivare all’appuntamento dal vivo già preparati, con il cliente pronto a ricevere le tue offerte evitando così le vendite a freddo.

Ma come fanno queste persone a trasmettere il valore dell’azienda su LinkedIn?

Come farebbero nella vita reale: condividendo informazioni, risultati ed esperienza. Solo che in questo caso non lo fanno a parole, con delle presentazioni o con lunghe telefonate. Grazie alla condivisione dei post che l’azienda stessa pubblica sulla pagina aziendale riducono i tempi per trasmettere tutte queste informazioni.

Con un’ora di attività su LinkedIn riesci a raggiungere molte più persone che non in mezza giornata di trasferte, vale la pena almeno provarci, non credi?

 Il terzo consiglio è questo: Prova, metti in gioco la tua azienda su LinkedIn come fai quando vai alle fiere, quando stampi volantini e quando crei eventi. Dopotutto LinkedIn è fatto di reti di professionisti, devi solo imparare ad intercettarli nel modo e momento giusto

Come funziona LinkedIn? Parti dal futuro

LinkedIn come funziona

“Mario, ma come funziona LinkedIn? Ho creato il profilo un mese fa, ho inserito la foto profilo e la mia professione, le esperienze lavorative ma niente, non ricevo contatti. Non capisco se sto sbagliando qualcosa, mi sembra che non funzioni”

Questa domanda mi è stata fatta da un carissimo amico che fa il commercialista e, devo dirti la sincera verità, rispondergli mi faceva davvero paura. 

Non perché non so la risposta, ma perchè la risposta a questa domanda è: un’altra domanda.

La domanda con cui ho risposto è stata questa: “Ma tu perchè ti sei iscritto a LinkedIn?”

(Ne abbiamo parlato per tutta la sera, quindi mettiti comodo e prenditi 3 minuti per leggere fino in fondo)

In sostanza il suo problema non era che il suo LinkedIn non funzionava, il problema è che lui non aveva uno scopo. Non sapeva come funziona LinkedIn per lui.

 Questo è un problema che affligge l’80% delle persone che mi chiedono una consulenza) 

Infatti l’approccio su LinkedIn è diverso da quello che che hai sugli altri social network ecco perché.

Come funziona Linkedin per te? (te lo sei chiesto?)

Per capire come funziona LinkedIn per te devi partire dal futuro.

E cioè, cosa vorrai ottenere dal tuo profilo LinkedIn?

Mi rendo conto che non è una risposta semplice da dare.

Se identifichi l’obiettivo (un unico obiettivo) che vuoi raggiungere con il tuo profilo avrai la strada spianata per usarlo con successo ed iniziare ad ottenere risultati.

Se ci stai pensando significa che stai iniziando a capire perché su LinkedIn dovresti avere un approccio completamente diverso da tutti gli altri social.

Linkedin come funziona: 3 step da ottimizzare

Il mio amico non aveva chiaro cosa voleva farci con il suo profilo. Discutendone assieme a lui ho capito che voleva trovare nuovi clienti con LinkedIn (lui fa il commercialista).

Ma andando ancora più a fondo abbiamo capito che il suo obiettivo era questo:

Farsi contattare da potenziali clienti interessati ai suoi servizi di consulenza per ottenere l’accesso a bandi di finanziamento per le imprese.

Ora abbiamo capito davvero il suo obiettivo, ma c’era del lavoro da fare prima di arrivare li (a farsi trovare da potenziali clienti).

Doveva risolvere questi problemi:

  1. Quasi nessuno visita il suo profilo (no traffico, no contatti)
  2. Nessuno lo conosce su LinkedIn (Se una persona non ti conosce difficilmente si fiderà di te)
  3. Mancando i primi due fattori (ovviamente) manca anche il terzo: farsi trovare dai potenziali clienti.

Se ti ritrovi anche tu in questa situazione ecco le soluzioni a questi tre problemi:

Traffico: Attira i tuoi utenti verso il tuo profilo LinkedIn (Soluzione problema 1)

Per attirare persone interessate (le persone si trasformano in clienti solo in una fase successiva) devi riuscire a farti trovare su Linkedin.

Come?

Compila tutte le sezioni del tuo profilo LinkedIn curando in modo particolare:

  • la “headline” (se incuriosisce il tuo target questo visiterà il tuo profilo)
  • la sezione “about/summary” (ne parlo tra poco)
  • la sezione “media” (ne parlo tra dopo)

Interagisci con persone che potrebbero essere potenzialmente tue clienti.
Quindi vai a commentare e rispondere a post e discussioni del tuo target. Cerca di portare il tuo contributo dando valore alla discussione.

Pubblica post utili.
Risolvi problemi e dai soluzioni concrete gratuitamente, cerca di diventare il punto di riferimento nel tuo settore

Collegati con il tuo potenziale target.
Sfruttando la barra di ricerca trova le persone giuste e sfrutta la nota per personalizzare il messaggio di collegamento.

Ci sono anche altri modi ma questi che ti ho elencato sono i principali per attirare le persone giuste e fare in modo che corrano a visitare il tuo profilo.

Fiducia: Fai in modo che le persone si fidino di te (Soluzione problema 2)

Dopo averti conosciuto devono iniziare a fidarsi di te.

Le persone che visitano il tuo profilo dovrebbero trovare delle informazioni utili a fargli capire che tu sei la persona giusta per loro

Il primo posto dove troveranno informazioni è il tuo Summary (o About).
Cogli l’occasione per spiegare nel dettaglio quali problemi risolvi, come li risolvi, cosa puoi fare e cosa ti distingue da tutti gli altri.

Scrivi post (lo so questo l’avevo già detto, ma è così).
Se pubblichi post utili, diventi un punto di riferimento ed aumenti la fiducia percepita.

Segnalazioni (o Recommendations) questa è la sezione delle “recensioni”.
Qui le persone hanno la possibilità di lasciare un feedback su di te. cosa c’è di meglio di far dire agli altri quanto sei bravo? Chiedi a chi ha già lavorato con te di scriverne una sul tuo profilo.

Azione: Fai compiere una azione (Soluzione problema 3)

Se fino ad ora hai dato gli elementi giusti per valutarti come professionista, le persone che hanno bisogno di te potrebbero sentire la necessità di contattarti.

Quindi è il momento di passare all’azione.

Cosa deve fare un utente dopo che ti ha conosciuto su LinkedIn?

Compilare un form? Iscriversi alla una newsletter? Telefonarti?

Alla fine del summary scrivi in modo chiaro le istruzioni per contattarti. (Numero di telefono, link alla tua pagina contatti ed altre informazioni puoi inserirle anche nella sezione contatti)

Se pubblichi contenuti interessanti potresti ricevere le prime richieste di contatto.
Sfrutta un messaggio privato in risposta alla richiesta per iniziare una conversazione, e cerca di carpire quali problemi puoi risolvere.

Nella parte finale del tuo Summary puoi inserire dei link che rimandano ad una pagina del tuo sito web, fagli trovare un form per restare in contatto con te.

Come Funziona LinkedIn in conclusione?

Ricordati, LinkedIn serve a creare relazioni con i tuoi potenziali clienti, non la vendita. La vendita è una naturale conseguenza delle attività che fai per instaurare queste relazioni.

Se guardi al futuro e definisci l’obiettivo che vuoi raggiungere.

Puoi iniziare a concentrarti con tranquillità sugli aspetti che ti ho appena spiegato e che devi nutrire per crescere su LinkedIn:

  • aumentare il traffico verso il tuo profilo
  • aumentare la fiducia percepita verso di te e
  • fare in modo che gli utenti interessati possano contattarti.

Concentrati su un aspetto alla volta: prima concentrati sul portare traffico sul tuo profilo , poi inizia a muovere i primi passi ed entrare in contatto con le persone.

Seguendo questi primi step inizierai a capire LinkedIn come funziona e vedrai che inizierai a ricevere le prime visite al tuo profilo.

Se hai dubbi o domande, non esitare a scriverle nei commenti o a contattarmi su LinkedIn.

Come cancellarsi da LinkedIn: definitivamente e per sempre

Come cancellarsi da LinkedIn

Sei in un momento di stallo, non sai se proseguire oppure no la tua permanenza su LinkedIn?  Non riesci a comprendere l’utilità di questo social e nemmeno ti sta aiutando nel trovare nuovi clienti per aumentare il fatturato. Quindi hai deciso di arrenderti e vuoi assolutamente sapere come cancellarsi da LinkedIn?

Fermati un attimo e fai un respiro.

Perchè vuoi cancellare il tuo profilo LinkedIn? Ti sei già posto questa domanda? Durante una consulenza mi capita di sentirmi dire cose come: LinkedIn non funziona, l’ho provato ma di nuovi clienti neanche l’ombra. Queste però sono risposte troppo generiche. Quindi insisto un po e chiedo qual’è davvero il motivo che ti spinge a cancellare il profilo LinkedIn?

Chieditelo anche tu ad alta voce e rispondi con un motivo preciso e realistico. Sai a cosa serve questo piccolo esercizio? Serve a capire qual è il vero motivo che ti spinge ad abbandonare questo social. Il vero motivopotrebbe essere che fino ad oggi non lo hai mai usato come si deve e quindi non ne hai trovato grandi benefici. Se hai anche solo un minimo dubbio su questo, allora rifletti un attimo e cerca di aggiustare il tiro. LinkedIn, ha ancora in serbo qualcosa di buono per tutti noi. Si, anche per te.

Si tratta solo di studiarne le dinamiche un po’ più a fondo. Se invece l’odio verso LinkedIn è proprio radicato dentro di te allora sappi che c’è un modo per cancellarsi da LinkedIn definitivamente. Te lo spiego nelle prossime righe.

Cancellarsi da LinkedIn: prima salva i tuoi dati

Innanzitutto, prima di cancellarsi da LinkedIn ti suggerisco di fare un “backup dei tuoi dati“. In questo modo potrai salvare un file con tutti i tuoi collegamenti e informazioni che potrebbero tornarti utili in futuro, qualora volessi tornare ad usarlo.

Tutto sommato un file nel pc non occupa molto spazio e parallelamente non butti via nulla del lavoro che hai fatto finora.

Per scaricare il database del tuo profilo LinkedIn clicca nel menu in alto a destra (dove c’è la tua foto profilo) quindi fai clic su Impostazioni e Privacy > Privacy > Come LinkedIn utilizza i tuoi dati > Copia dei tuoi dati.

A questo punto puoi scegliere se scaricare un archivio con tutti i tuoi dati oppure scaricare un archivio specifico. Riceverai l’archivio via email (la procedura richiede al massimo 24 ore, in base alla mole di dati che hai deciso di scaricare.

cancellarsi da linkedin definitivamente

Cancellarsi da LinkedIn definitivamente

Bene, ora che hai messo al sicuro i dati del tuo profilo LinkedIn e hai ancora la ferma convinzione che cancellarsi da LinkedIn sia la cosa giusta da fare, allora segui queste indicazioni.

Per cancellarsi da LinkedIn vai nelle impostazioni del tuo account, lo trovi cliccando in alto a destra nel tuo menu cliccando su impostazioni e privacy.

Quindi vai nella sezione Account > Gestione account > Chiusura dell’account LinkedIn

cancellarsi da linlkedin

Come potrai vedere cancellare account LinkedIn non è difficile, ti verranno chieste ancora poche informazioni sul motivo che ti spinge a farlo e poi avrai finito.

Quindi nella schermata successiva scegli il motivo per cui vuoi cancellare il profilo LinkedIn e fai clic su avanti.

cancellarsi da linkedin per sempre

Ora resta solamente l’ultimo passaggio per completare la procedura per cancellarsi da LinkedIn: inserire la password e annullare l’iscrizione.


Appena fai clic su Chiudi account, ti verrà notificato il successo di questa operazione.

Ecco fatto, ora puoi dire addio a LinkedIn definitivamente.

Questo qui sotto è il messaggio che ti conferma che hai cancellato con successo il tuo account.

Linkedin come cancellarsi: vuoi davvero farlo?

Alla fine sei proprio certo che vuoi cancellare linkedin, il tuo profilo e la possibilità di crescere come professionista grazie ad una rete di contatti ben costruita?

Una risposta affermativa mi fa pensare che stai lasciano un bel po di carne sul fuoco.

Ma sopratutto che non vuoi nemmeno conoscere cosa non va nel tuo profilo. Magari basta una revisione degli elementi più importanti per dare una rinfrescata al tuo account LinkedIn ed iniziare a farlo girare come si deve.

Arrivati fino a qui, prima di cancellare profilo LinkedIn se ancora non ti arrendi, contattami su LinkedIn e chiedimi la revisione del tuo profilo. Probabilmente c’è ancora qualcosa che puoi recuperare ma ancora non lo sai, (Scrivimi su LinkedIn e chiedi una revisione del tuo profilo)

Come usare LinkedIn

Come usare Linkedin esempio connessioni

Secondo te qual’è lo scopo di usare LinkedIn? Scommetto che te lo stai chiedendo da troppo tempo e sei in cerca di una risposta. Qui ti riassumo i principali scopi di LinkedIn cercando di risponderti al meglio alla domanda: come usare LinkedIn?

Innanzi tutto devi sapere un paio di cose prima di iniziare ad usare LinkedIn. Primo, al contrario di quanto pensa la maggioranza delle persone che utilizzano i social, LinkedIn non è un Curriculum Vitae. Secondo, LinkedIn non serve per vendere, ma a creare relazioni professionali, stringere rapporti durevoli e poi, solo dopo, avviene la vendita.

Prima riesci a comprendere questi due concetti prima riuscirai ad amare questo canale e a sfruttarlo per ottenere un vantaggio professionale sui tuoi competitor. Detto questo, se vuoi capire come usare Linkedin prenditi qualche minuto di tranquillità e scoprirai che LinkedIn ha degli scopi diversi in base ai tuoi obiettivi professionali e alle strategie da applicare.

Come usare LinkedIn per il tuo business

Come ti ho appena anticipato puoi usare Linkedin per il tuo business, sia che tu sia un libero professionista, un lavoratore disoccupato, un dipendente o che tu abbia un’azienda.
Non pensare che “il tuo business” sia solo per i liberi professionisti, perché se sei un dipendente “il tuo business” è il tuo lavoro. Quella cosa che fai per portare il cibo sul tavolo.

Quindi, se ti rispecchi in almeno uno dei casi che ti ho appena elencato leggi con attenzione il capitolo che ti riguarda, ma leggi anche gli altri, potresti trovare degli spunti interessanti.

Come usare LinkedIn per trovare lavoro: se sei un freelance

Il primo punto lo dedico ai freelance. Se sei un freelance sai bene quanto me l’importanza di trovare sempre nuovi clienti, ma se non sai come usare LinkedIn allora stai lasciano i soldi sul piatto (se ti piace giocare a poker sai cosa intendo).

Il 90 % dei freelance non sa come usare LinkedIn come si deve. Troppo spesso impostano il profilo come fosse un CV, ma troppo pochi sono quelli che dedicano qualche ora a pensare ad una strategia per acquisire nuovi clienti con il profilo LInkedIn. Meno ancora sono quelli che lo usano attivamente creando e pubblicando contenuti utili.

Quindi se sei un freelance e ti stai chiedendo come usare LinkedIn al meglio cerca di rispondere almeno a queste domande:

  • Perchè mi sto collegando con questa persona? Che sia una richiesta di collegamento da parte di una persona oppure se sei tu che vuoi collegarti, chiediti sempre perchè stai facendo questo collegamento. Se sai già che questa persona non porterà mai valore alla tua crescita professionale allora forse non dovresti averla nella tua rete. Una rete pulita con persone in target fa davvero la differenza.
  • Cosa voglio che faccia il potenziale cliente dopo che ha vistato il mio profilo? Se un potenziale cliente visita il tuo profilo dovrebbe assolutamente trovare qualcosa che stimoli ulteriormente la sua curiosità (altrimenti si infila in un vicolo cieco e cercherà di uscirne il più presto possibile), cerca quindi di fare in modo di dargli qualcosa che lo porti a conversare con te direttamente, nella chat di LinkedIn, al telefono oppure faccia a faccia
  • Cosa gli devo dare per fare in modo che scelga me? Tu cosa vorresti ricevere da qualcuno prima di decidere che è il professionista giusto per te? Scommetto che stai per dire Qualcosa che faccia la differenza rispetto agli altri. Esatto, cerca di distinguerti dagli altri, fai in modo di rimanere ben impresso nella mente delle persone giuste
  • Cosa posso pubblicare per essere utile alla mia community? Creare contenuti è un lavoraccio, specie se devi fare le acrobazie tra un canale social e l’altro. Su LinkedIn puoi fare davvero la differenza, una volta che hai costruito la tua rete di contatti sonda il terreno guardando cosa pubblicano, cosa condividono e che domande fanno. Quindi inizia a rispondere alle domande. Fai diventare il tuo feed una risorsa utile ed essenziale per chi ti legge.

Se ci metti costanza ed impegno farai presto a capire come usare LinkedIn al meglio e farti notare dai tuo potenziali clienti.

Come usare LinkedIn per trovare lavoro: se sei un dipendente

Questo secondo punto è dedicato ai dipendenti (anche disoccupati) che sono alla ricerca di un lavoro.

(Se ti fa piacere approfondire qui ti spiego come iscriversi a LinkedIn con il profilo personale.)

Quando lavoravo come dipendente ero sempre alla ricerca di nuove opportunità. Quindi quando è arrivato LinkedIn in Italia ho deciso di aprire anch’io il mio profilo personale. Ma solo quando il mio ruolo iniziava a starmi stretto ho deciso di dedicare qualche ora a compilare il profilo correttamente.

Non sapevo bene quello che facevo, ma ti posso dire che dopo aver compilato tutte le sezioni a disposizione con le informazioni che voleva LinkedIn il mio profilo ha iniziato ad apparire nelle ricerche dei recruiter.

Sono anche stato contattato da alcuni di loro e con qualcuno ho anche avuto l’opportunità di fare un paio di colloqui durante l’anno.

Quindi se sei alla ricerca di un lavoro LinkedIn è un ottimo strumento per farti trovare.

Completa il tuo profilo in tutte le sue parti, cerca ed interagisci con persone che appartengono al tuo settore di riferimento. Ma soprattutto, cerca di apparire come una risorsa utile all’azienda. Ricordati due cose:

  1. Il tuo futuro datore di lavoro vuole assumere qualcuno che risolve un suo problema.
  2. Recruiter e addetti alle risorse umane quando cercano nuovi collaboratori per l’azienda vanno a spulciare profili LinkedIn. Se tu non ci sei, non ti noteranno.

Come funziona LinkedIn per aziende

Terzo ed ultimo punto, come funziona Linkedin per le Aziende? Questa è una domandona. Su LinkedIn ne ho viste di cose che voi umani non potreste immaginarvi (consentimi la citazione tratta da Blade Runner). 

Uno degli errori più comuni è aprire un profilo personale inserendo nome e logo dell’azienda… Già, è un errore molto frequente e dovuto soprattutto alla scarsa conoscenza dello strumento.

Linkedin infatti ha una sezione dedicata alle aziende, la pagina aziendale, e anche le pagine vetrina. Ma quindi LinkedIn aziendale come funziona?

Linkedin per aziende funziona esattamente come LinkedIn per i professionisti (ti semrerà un paradosso ma è proprio così). Tutto quello che c’è da fare per usare LinkedIn come azienda è quello di usare il profilo personale come persona che lavora in quell’azienda.

In parole povere: Linkedin per aziende funziona se i dipendenti si mettono ad usare i propri profili a servizio della strategia di marketing aziendale.

Sempre più di frequente infatti chi fa parte della rete vendita dell’azienda predispone il profilo personale per favorire gli scambi con potenziali clienti. Di fatto, i venditori dedicano parte del tempo a cercare clienti (o farsi trovare) su LinkedIn come farebbero nella vita reale, senza però dover macinare chilometri in auto.

E’ essenziale in questo caso coinvolgere tutto il personale utile alla strategia aziendale su LinkedIn, coordinare i profili ed elaborare una strategia di social selling per sfruttare i punti forti di ognuno. Perché le pagine aziendali non godono di molta visibilità organica, ed inoltre non possono scrivere privatamente agli altri iscritti, e quindi non possono intrecciare relazioni umane.

Ricorda che quando parli con una azienda nella vita reale in realtà parli con una persona che lavora in quell’azienda. Lo stesso vale su LinkedIn.

Quindi se sei titolare di una azienda, prima di pensare di usare LinkedIn per aziende inizia creando il tuo profilo personale. 

Come usare LinkedIn al meglio: conclusioni

Come usare veramente LinkedIn? La conclusione che riassume tutto è questa: se vuoi usare LinkedIn al meglio devi iniziare a costruire relazioni, aprirti al dialogo e allo scambio di opinioni con i tuoi potenziali clienti, senza dimenticarti di dare il tuo contributo con argomenti utili che facciano davvero crescere chi ti sta intorno.

Non importa che tu sia un’azienda, un professionista o un dipendente, siamo tutti persone e di conseguenza dobbiamo creare relazioni con altre persone, di fatto io non sono mai riuscito a parlare con un’azienda, al telefono mi risponde sempre una voce umana.